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 Mariana il diritto di nascere

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AutoreMessaggio
Stefy1957
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Mariana il diritto di nascere Empty
MessaggioTitolo: Mariana il diritto di nascere   Mariana il diritto di nascere Empty2020-05-15, 08:29

Mariana il diritto di nascere UD4LlSB



DATI TECNICI
Titolo originale: El derecho de nacer
Altro titolo italiano: Diritto di nascere
Anno di produzione: 1981
Paese di produzione: Televisa (Messico)
Regia: Raul Araiza
Puntate originali: 190 da 20 minuti
Puntate edizione italiana: 95 puntate da 50 minuti



CAST
Veronica Castro (Mariana)
Humberto Zurita (Alberto)
Maria Rubio (Clarissa)
Beatriz Castro (Matilde)
Salvador Pineda (Alfredo)
Socorro Avelar (Donata)
Erika Buenfil (Cristina)
Laura Flores (Amalia)


Trama

Al centro della vicenda c’è Mariana del Giunco, appartenente ad una famiglia altolocata, formata dal padre Raffaele, la madre Clarissa e la sorella Matilde. I suoi genitori l’hanno educata sin da bambina secondo dei rigidi principi morali.
La giovane si innamora di Alfredo ma la loro relazione viene osteggiata dai suoi genitori. Fortunatamente può contare sull’appoggio di Donata, la sua tata, che la aiuta più volte ad incontrarsi con il suo amante.
Mariana ha una relazione con Alfredo ma lui, dopo averla sedotta, scompare dal suo cospetto. Mariana nel frattempo scopre di essere in stato interessante e, colta da sensi di colpa, respinge la corte di Gian Luigi, un giovane professore, del quale è innamorata la sorella Matilde. Quest’ultima, resasi conta dei sentimenti dell’uomo che ama e che tutte le sue intenzioni sono volte alla sorella, comincia a covare odio e invidia nei suoi confronti.
Mariana, in seguito, dopo essersi riuscita a mettere in contatto con Alfredoe quando scopre che vorrebbe che abortisse, indignata e offesa, decide di dimenticarsi di lui e di affrontare la gravidanza.
Un giorno Mariana viene colta da un malore e, dopo essere assistita dal medico di famiglia, si scopre che la donna è in attesa di un bambino. Il padre si infuria e confina la figlia assieme a Donata in una fattoria, dove avrebbe trascorso i mesi di gravidanza; inoltre incarica Bruno, un suo dipendente, di uccidere la creatura non appena fosse nata.
Trascorrono i mesi e Mariana dà alla luce un maschietto che chiama Albertino e, poiché sente che il piccolo è in pericolo, chiede a Donata di vegliare su di lui. Una notte Bruno si introduce nella fattoria con l’intento di rapire il piccolo per procedere a quanto il padrone gli aveva ordinato, ma interviene Donata che lo scongiura di non fare del male al piccolo. Bruno acconsente ma a patto che Donata fosse sparita con Albertino mentre avrebbe confessato al padrone di aver dovuto uccidere oltre che al piccolo anche Donata.
Quando Mariana si sveglia e non trova il bambino accanto a se cade in un profondo stato di prostrazione. Fortunatamente può contare sull’appoggio di Gian Luigi, al quale confessa di avere partorito un bambino, che la tata Donata lo aveva rapito e che a causa di tutto ciò aveva trascorso momenti terribili. L’uomo, impietosito, le offre il suo aiuto nelle ricerche del figlio mentre la donna, che desidera solo un po’ di pace, decide di chiudersi in un convento.
Albertino, intanto, viene allevato da Donata che gli rivela di non essere sua madre ma preferisce tacergli le sue origini.
Trascorrono gli anni e Alberto si è affermato come medico e casualmente incontra Gian Luigi, il quale, attraverso alcuni particolari si rende conto che il giovane e il figlio di Mariana; pertanto gli presta il suo aiuto e, per tenere fede alla promessa fatta anni addietro alla sua amata, vorrebbe rivelarle quanto ha scoperto. L’uomo, d'altro canto, teme per la reazione che potrebbe avere Mariana, in quanto affetta da una malattia cardiaca.
Nel frattempo Matilde si è sposata e, dopo aver appreso di essere sterile, pensa di adottare una bambina alla quale aveva dato il nome Cristina. Tra Alberto e Cristina nasce del tenero e i due si fidanzano.
In seguito Raffaele resta vittima in un incidente e le sue condizioni risultano talmente gravi che avrebbe potuto salvarsi solo grazie ad una trasfusione. Il destino vuole che sia proprio Albertino a offrirsi come donatore e quando Raffaele si riprende, si reca a casa del ragazzo per ringraziarlo del gesto. Giunto a casa sua si trova faccia a faccia con Donata e scopre che il giovane è niente di meno che suo nipote e, per la forte emozione, viene colpito da un’embolia. L’uomo resta paralizzato e soprattutto privato della possibilità di rivelare alla famiglia di aver ritrovato il suo nipote.
Mariana, apprese le gravi condizioni in cui versa il padre, abbandona il convento per stare vicino all’uomo, malgrado tutto il male che le aveva fatto in passato. Alberto, dal canto suo, benché ignaro del legame che lo unisca all’uomo e alla donna, decide di prendersi cura di lui.
Gian Luigi, dopo numerosi ripensamenti, rivela a Mariana che Alberto e suo figlio. Il giovane crede che Cristina sia sua cugina e, poiché molto innamorato della giovane teme di non poterla condurre all’altare. Fortunatamente interviene Matilde che chiarisce ogni equivoco e Alberto e Cristina possono coronare il loro sogno.
Nello stesso tempo anche le premure di Gian Luigi vengono premiate e Mariana, durante la cerimonia nuziale, accetta di sposarsi con l’uomo.
Raffaele, oramai un uomo cambiato, non può fare a meno che ringraziare Donata per averle salvato il nipote che in fondo è stato per lui come una benedizione.


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